La poetica di Carmelina Di Iorio, in questa silloge, si svolge aprendosi ai temi fondamentali dell’amore, inteso nel suo significato più ampio e quindi anche nei riguardi della natura, del mondo, laddove le immagini e i panorami sono fortemente soffusi da una entusiastica e partecipata ecologia, colorata e intensa, con afflati emotivi che ne riportano profumi, suoni, colori e luci, tale è la potenzialità espressiva delle sue liriche: “Profumo di vento! / Mirto inebriante di canterini uccelli, / sparsi nei riflessi…”, e ancora: “La notte / ha la voce di un sogno…”.
Un libro senz’altro interessante, dove la poesia assume toni lirici di evidente spessore, e quindi armonioso e denso di contenuti e di delicati quadri di natura e di sentimento.
Poesie girovaghe
Profumo di vento!
Mirto inebriante di canterini uccelli,
sparsi nei riflessi
sono ombre fluttuanti.
Profumo di vento!
Ti adagi lento
su corpi tramortiti
in un clamoroso silenzio.
Sono attimi di brividi e carezze,
ineguagliabile il momento.
Son dee bianche
le nuvole a passeggio
nel giardino tinto dell'azzurro
decantare di umane storie
vicine e lontane.
Dee bianche
le nuvole si stringono
in ciarle scherzose
nel freddo di un giorno
sereno d'autore.
D'improvviso l'eco
di un suono irrompe
è la voce vestita di grigio
il pianto di una Dea
non più sognante.
Dee bianche
danzano al suo fianco
nel giardino tinto dell'azzurro
decantare lo schiamazzare
gioioso di uccelli
di un pianto ladri...
La notte
ha la voce di un sogno.
Ascolto
come l'eco di un urlo dal monte ad occhi chiusi
quel suono di brevi parole. Intrecciano nell'aria
lunghi istanti vissuti, inventati, dimenticati.
Malinconico
il tuo volto da Pierrot nel battere
di cuori impavidi nutre il suo respiro.
La notte
geme nascosta nella mente di un sogno
attore di ogni dove...
Tratteggi nascosti
Sorprendimi amore.
Basta uno sguardo
muto e vivo nel solo tuo respiro
a fermare l’irresistibile fremito del dire.
Prendimi i fianchi
stringili forte e toglimi di dosso
la voglia di sfuggire
a quell’insaziabile voglia di amarti.
Poggiati al mio corpo,
ti sostengo mi sento forte
anche se tremo come una foglia al vento.
Indaga nella mia mente
tu puoi,
conosci gli spazi dove entrare
e sai bene come far ridere il pulsare del mio cuore.
Non dire mai più
nel freddo razionale agire
di un ossequiato lavoro:
“Non si vive di solo amore”
Non ascoltare
queste tue leggere parole,
sono solo fugaci pensieri
vogliono succhiare il tuo sangue
che corre veloce lungo le arterie impazzite
perché vogliono il tuo cuore.
Non conosco ancora
la maniera di fermare i nostri intensi attimi,
ho così paura che un giorno
il tempo possa rubarceli…
Carillion di parole
Il mondo dei ricordi
è un mondo di treni
che ansimano all’arrivo
di giorno e di notte…
Orme giganti
di lenti passi
costeggiano i binari
e illustrano strade permesse
ma mai percorse…
I fischii brevi
annunciano la partenza
su binari di sola andata…
Non è dato un tempo
la percorrenza è breve o lunga
solo un sogno
ne segnerà la meta…
Tratteggi nascosti
Chiudo gli occhi
seduta sulla pancia del mondo
e con esso mi giro intorno.
Ci sostengono corde di suoni
è quasi impercettibile la stretta,
sono quasi impercettibili i suoni
se non si ascoltano.
Chiudo gli occhi
le mie gambe non ci sono
cammino nei passi dei miei bambini
così veloci raggiungeremo galassie sconosciute
e con esse ci gireremo intorno
al giorno e alla notte.
Chiudo gli occhi
il buio non mi acceca.
Miliardi di piccole lanterne
rimangono sempre accese…
Carmelina Di Iorio - Tratteggi nascosti – Seduta sulla pancia del mondo, Delta3 Edizioni, 2025.
Carmelina Di Iorio è nata a Lapio, in provincia di Avellino; è residente a Montemiletto (Av).Tratteggi nascosti è stato pubblicato da Delta3 Edizioni nel 2025, in quanto opera terza classificata al Premio Nazionale "L'Inedito - sulle tracce del De Sanctis", XVII edizione, sezione poesia.












