martedì 13 marzo 2012

Fàtima Rocio e la sua poesia naturale

Transiti Poetici varca i confini nazionali e compie un volo di migliaia di chilometri, per atterrare in Perù. Concediamo quindi spazio anche alla poesia estera, e con Fàtima Rocio Peralta Garcia, iniziamo, appunto, con un'autrice peruviana. Se è vero dunque che la poesia non ha confini, mi sembra giusto dare spazio, almeno di tanto in tanto, anche a delle voci non italiane, anche per un eventuale confronto, o per semplice curiosità.
Il dettato poetico di Fàtima Rocio Peralta Garcia si avvale di un lessico piuttosto semplice, ma nello stesso tempo intriso di soavità e solarità. La sua poesia è fortemente icastica, rievocando immagini e storie caratteristiche della propria terra d'origine.
Proponiamo qui di seguito alcune sue poesie in lingua originale, tradotte in italiano dalla stessa autrice.
I lettori che ci seguono sapranno certamente aggiungere un loro gradito commento.

Mariposa a la orilla del alba

Sobre una piedra en espera
en la noche serena,
a la sombra de la luna
mariposa a la orilla del alba,
silenciosa,
soñaba la primavera.

“Farfalla alla riva dell’alba”

Sopra una pietra in attesa
nella notte serena,
all’ombra della luna
farfalla alla riva dell’alba,
silenziosa,
sognava la primavera.

“Bosques de silencio”

Se funde mi voz entre imágenes y sonidos,
cual mito inmortal,
sobre la línea melódica del bel canto.
¡Oh soledad mía!
Se descubre sobre el palco de viento.
Ilusiones 
en la distancia del tiempo…

“Boschi di silenzio”

Si fonde la mia voce tra immagini e suoni,
quale mito immortale,
sulla linea melodica del bel canto.
O solitudine mia!
si scopre sul palco di vento.
illusioni 
nella distanza del tempo…

“Niebla de otoño”

Junto a tu silencio
en llanura de la noche,
en los ojos…

“Nebbia d’autunno”

Accanto al tuo silenzio
nella pianura della notte,
negli occhi…

“Piel de rosa”

Perfume de un suspiro
al paso de un camino
piel de rosa
fragmento de un amor.
Oración de rocío
espina de un adiós,
en el exilio de la noche
llevada por el viento.

“Pelle di rosa”

Profumo di un sospiro 
al passo di un cammino
pelle di rosa
frammento di un amore. 
Preghiera di rugiada
spina di un addio,
nell’esilio della notte
portata dal vento.

“Al atardecer del alba”

Tímida y confundida
al paso de tu fuego
estremecimiento en el silencio
resonancia de pasión.
Bajo la espada de la noche
encuentro secreto,
aves tiernas entre respiros.
Perdida en el misterio de tu delirio 
acaricio el deseo
al atardecer del alba.

“Al tramonto dell’alba”

Timida e confusa
al passo del tuo fuoco
fremente nel silenzio
risonanza di passione.
Sotto la spada della notte
incontro segreto,
teneri uccelli tra respiri.
Perduta nel mistero del tuo delirio
accarezzo il desiderio
al tramonto dell’alba.

“Noche de Orfeo”

Pentagrama en el tiempo
sombra de un amor
enmascarado por el dolor.
Es la noche de Orfeo 
a los pies del Olimpo
Tormento de la lira.

“Notte di Orfeo”

Pentagramma nel tempo 
ombra di un amore
mascherato dal dolore.
È la notte di Orfeo
ai piedi dell’Olimpo
Tormento della lira.

“Pescador de perlas”

Ave de sal
Crisantemo solitario.
Eres verso en la aurora
en las páginas del mar.

“Pescatore di perle”

Uccello di sabbia
crisantemo solitario.
Sei verso nell’aurora
nelle pagine del mare.

Fàtima Rocio Peralta Garcia è nata a Lima, in Perù, il 28 gennaio del 1978. Vive nel Distretto di Santiago ed insegna presso una scuola femminile. Ha studiato lingua e letteratura italiana presso l'Istituto Italiano di Cultura di Lima, e a conclusione degli studi ha ottenuto, nel 2011, il diploma del Centro di valutazione dell'Università per stranieri di Perugia.
Scrive poesie da alcuni anni; questa inclinazione le è nata seguendo i corsi di italiano, prediligendo in modo particolare Petrarca.
Ha partecipato a diversi concorsi letterari e ha tradotto alcuni poeti italiani della nota associazione culturale "Akkuaria". Ha anche tradotto un quaderno di poesie religiose ispirate alla vita della Serva di Dio Maria Bolognesi, che si prodigò per i fratelli più bisognosi. 

2 commenti:

  1. Poesia molto suggestiva, d'atmosfera, molto bella sia in spagnolo che in italiano.
    Lucia Marinelli
    (Biblioteca Nazionale di Napoli, Sezione Americana)

    RispondiElimina
  2. Ringrazio Fàtima per avere tradotto in spagnolo e portoghese la mia nuova pubblicazione "Metamorfosi Metamorfosis Metamorfoses Metamorphosis Метаморфоз" ed averla impreziosita donando la poesia di apertura "Kefa". Grazie. Bersini Ivano

    RispondiElimina

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