giovedì 24 agosto 2023

Un testo inedito di Matteo Piergigli


Già nel dicembre dello scorso anno ospitammo in questa rubrica il poeta anconetano Matteo Piergigli. La sua è una poesia molto diretta, strutturata in brani autonomi ma evidentemente consecutivi, legati uno all'altro. Volentieri lo riproponiamo con questo suo "Oggetto di culto"


oggetto di culto

 

lo sguardo sbatte

su blocchi di cemento

ha bisogno di baci

il noi non esistito

sento il bum bum

del cuore amo

la polvere che sei

 

*

 

conservo un pezzo

di te sotto il pavimento

un destino ancora

le nostre giornate

di terra

 

*

 

l’oggetto di culto

se potesse ci divorerebbe

ne prendiamo

ne mangiamo ognuno

il suo

 

*

 

non sono morta

c’è ancora vita

in una parte di te

continuo a vivere

il sole blu

le nuvole arancioni

 

*

 

il vento accompagna

la notte spruzzata di stelle

mai è un tempo lungo

per cuori di zolla

ognuno ha il suo cimitero

abbandonato

Alda Merini vista da Ninnj Di Stefano Busà